Etiopia

Santo Stefano di Enemore si trova nella regione de Guraghe in Etiopia a circa 180 km da Addis Abeba. La popolazione cresce molto velocemente; ogni famiglia ha in media da 5 ad 8 figli. Non ci sono asili nel distretto, eccetto uno nella città principale. Nonostante l’abbondanza di terreni, la popolazione coltiva quasi esclusivamente l’enset (il falso banano), una pianta che necessita di poche cure e resiste sia ai periodi di siccità, sia a quelli molto piovosi. Ogni parte di questa pianta viene utilizzata per produrre qualcosa: dalle foglie si ricavano filamenti per creare tappeti e altri oggetti di uso domestico o da vendere al mercato, dal tronco viene ricavata una farina che è la base del cocho, un alimento nutrizionalmente molto povero, conservato sotto terra. I bambini vivono in famiglie molto povere, spesso come se fossero orfani; raramente riescono a consumare due pasti al giorno, e questo li porta ad essere malnutriti. In queste condizioni di povertà, l’educazione dei bambini non è contemplata dalle famiglie, primo perché per permettere ai figli di frequentare la scuola è necessario sostenere delle spese, e secondo perché i figli, appena diventano ragazzi, si spostano nella capitale alla ricerca di lavoro, diventando invece, nella maggior parte dei casi, ragazzi e bambini di strada. Con l’aiuto a distanza vogliamo dare un aiuto concreto per fare in modo che i bimbi possano frequentare regolarmente la scuola, mangiare almeno una volta al giorno, e ricevere assistenza medica in caso di malattia.